EQUILIBRI
Di Roberto Ballerini

Non ho mai trovato la ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ณ๐ฒ๐๐๐ฎ.
E non credo che esista.
โPerchรฉ?
Perchรฉ le ricette perfette ipotizzano un mondo ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ผ, che non esiste.
La persona competente sa che deve macinare il caffรจ adattandosi al tasso di umiditร della giornataโฆ
Siamo costantemente in ๐ฒ๐พ๐๐ถ๐น๐ถ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ถ๐ป๐๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ e piรน รจ complesso il contesto, piรน variabili interdipendenti ci faranno oscillare.
Non รจ un problema nuovo: chi si occupa di elettronica e di automazione sa che deve usare sistemi in controreazione per avere maggiore stabilitร : ๐ณ๐ฒ๐ฒ๐ฑ๐ฏ๐ฎ๐ฐ๐ธ, in inglese (รจ da qui che ha origine il termine tanto abusato).
E oltre al feedback esiste il feedforward, per ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ.
Eppure usiamo questi termini, ma non capiamo come funzionano nella realtร , non sappiamo che se sbagliamo la regolazione possiamo ottenere il risultato opposto: mettere il sistema in perenne oscillazione, ๐ฟ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐น๐ผ ๐ถ๐ป๐๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ.
Forse il nocciolo della ๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ sta proprio qui: avere delle antenne, dei sensori, che ci permettano di capire cosa cambia attorno a noi, di ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ฒ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฒ ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น โ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฝ๐ผโ, perchรฉ i nostri interventi vogliono stabilizzare il sistema, orientarlo verso gli obiettivi, ma possono involontariamente renderlo piรน caotico.
P.S. lo so, il mio รจ โdisegno bruttoโ: preferisci lโennesimo disegno di DALL-E o Nano Banana?